mindfulness a cosa serve e come si pratica

Pubblicato il: 21/03/2022

Categoria: crescita personale

Cosa si intende quando si parla di mindfulness? Andiamo a fare chiarezza e a spiegare di cosa si tratta, per praticarla nel modo migliore

Affrontiamo brevemente un argomento di cui tutti parlano: la mindfulness. Pochi, infatti, sanno spiegare bene di cosa si tratta e come si pratica.

Per capire cos’è la mindfulness e arrivare a capirne il significato, è necessario farsi una precisa domanda: cosa significa per me “vivere bene”?

Dal momento in cui veniamo al mondo, abbiamo un’unica certezza: il presente, il famoso “qui e ora”.

Dal passato possiamo imparare, ma è impossibile riviverlo: a volte è una fonte continua di pensieri e ci porta a rimuginare su eventi già accaduti. Il futuro è pieno di speranze, ma non si è davvero sicuri che ce ne sia uno; eppure, ci riempie continuamente di preoccupazioni.

Il presente è l’unica cosa veramente sicura.

Ecco, allora, che arriviamo a parlare di mindfulness e del suo significato:

La mindfulness significa essere consapevoli e pienamente presenti in ciò che sta accadendo in questo momento, calandosi nell’istante presente.

Cosa non è la mindfulness?

Sfatiamo alcuni miti relativi alla meditazione mindfulness:

  • È svuotare la mente: falso!
    Ogni tentativo di eliminare i pensieri è una lotta contro la mente, che non fa che aumentare lo stress. 

La mindfulness ci aiuta a vedere in modo chiaro i nostri pensieri

  • È un metodo di rilassamento: falso!
    Praticando la mindfulness ci si può naturalmente rilassare, ma non è l’obiettivo finale. Siamo portati ad osservare e ad accettare la nostra condizione attuale (e quindi l’essere tesi, arrabbiati o agitati) nel momento presente, senza giudizio.

Insistere nel creare il rilassamento fa ottenere l’effetto opposto

  • È una religione: falso!
    La pratica della mindfulness (e quindi della consapevolezza) si stacca da ogni cornice spirituale.

La mindfulness è universale e può essere praticata a sostegno
della propria evoluzione psicologica personale o come impegno
in qualunque tradizione spirituale.

La mindfulness è la pratica del prestare attenzione: sapere dov’è e poter scegliere dove dirigerla

In che cosa consiste la mindfulness?

Ai giorni nostri, il ritmo di vita e l’elevato numero di cose da fare sono la principale causa di stress, infelicità e malattia.

Uno studio dell’Università di Harvard ha dedotto che:

  1. La mente umana si distrae il 46,9% del tempo, qualunque cosa faccia.
  2. I soggetti coinvolti nello studio dichiaravano sistematicamente di essere più felici quando la mente era concentrata su ciò che facevano.

Questo significa che il nostro livello di felicità è correlato alla capacità di essere presenti alle nostre azioni nel momento stesso in cui le compiamo.

Con la meditazione mindfulness si impara a prestare attenzione in modo specifico: con intenzionalità, nel momento presente e senza giudizio. Fondamentalmente, le modalità con cui si pratica sono due: formale e informale.

Formale: si ritagliano degli spazi di tempo durante la giornata, da dedicare alla meditazione, seguendo semplici regole come il silenzio e prestando attenzione alla respirazione, ai sensi, alle emozioni, ai suoni...

Informale: si pratica senza regole precise: si tratta di accorgersi di tutte quelle attività giornaliere che si fanno inserendo il “pilota automatico” e di prenderne coscienza.

Come si pratica la mindfulness?

La meditazione mindfulness si pratica attraverso esercizi quotidiani specifici (molto semplici) e sessioni dedicate, con un coach esperto che può seguire i progressi e dare le indicazioni di base.

Una volta imparata la tecnica, diventa divertente applicarla tutti i giorni.

Le sessioni durano circa 40 minuti, inizialmente con frequenza settimanale.

Quali benefici apporta la pratica della mindfulness?

I benefici della mindfulness sono tanti.

Gli studi scientifici hanno dimostrato che la pratica della meditazione mindfulness è in grado di provocare cambiamenti salutari nel cervello;

  • Previene la depressione;
  • Migliora la creatività;
  • Migliora la memoria;
  • Migliora le relazioni personali;
  • Mantiene l’equilibrio emozionale;
  • Aiuta ad evitare il giudizio.

In generale, la pratica della mindfulness aiuta a migliorare la qualità della vita e a diminuire il livello di stress: due benefici molto importanti al giorno d’oggi. 

Vuoi saperne di più sulla mindfulness, su come si pratica e su quale corso frequentare? Contattami: ti darò tutte le informazioni di cui hai bisogno. 

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"Non si è ciò che si è per quello che si scrive, ma per quello che si è letto.”
J.L. BORGES

Scrivere è una passione. Ho sempre scritto da che ho memoria, poesie, temi e canzoni quando ero piccola e poi i copioni per il teatro e poi i racconti nel mio primo blog e i pensieri su Facebook... non smetto mai. Scrivo anche quando fisicamente non lo faccio.

Scrivere è terapeutico, è sviscerare i tuoi pensieri più profondi, dargli vita vestendoli di parole e sperare di regalare emozioni a chi poi li leggerà.

Che se poi fosse un sorriso, sarebbe il più grande successo a cui aspirare!