lunatica si grazie

Pubblicato il: 26/02/2021

Categoria: moon

Come e perchè la luna ci influenza?

La Luna è l’unico satellite naturale della Terra.
Ci accompagna e ci influenza da sempre, in molti modi, anche se non sempre possiamo percepirlo.

La Luna è un bellissimo mistero, un simbolo antico.
Dal tempo dei tempi ha catturato l’attenzione di tutti a qualsiasi livello, plasmando il nostro modo di seguire e capire il tempo: sorge ogni giorno portando la notte.

Nonostante la scienza sia fermamente convinta che non ci siano prove scientifiche degli effetti della Luna sugli esseri umani, è però ampiamente dimostrato come la stessa influenzi la natura e altri esseri viventi.

Secondo la scienza le sue fasi lunari, infatti, possono solamente alterare le maree oceaniche e regolare l’attività riproduttiva di alcuni organismi marini. Stop.

Il resto ce lo siamo inventato: il tempo, i nostri modelli di sonno, il nostro umore, i capelli e molte altre cose tra cui i tassi di fertilità (causati dalla luce extra che la luna piena fornisce) , le semine e i raccolti (tra l’altro questa è un usanza che arriva da ancora prima che la Scienza esistesse).

Si crede che influenzi anche i nostri campi energetici, anche se non è provato.
Ma se crediamo che la sua capacità di attrazione riesca a produrre e regolare le maree, perché non dovrebbe influenzare anche il nostro corpo che è, scientificamente provato essere composto per il 70% dall’elemento acqua?

Non è solo banale romanticismo a mio parere, e nemmeno si tratta di magia o esoterismo.
E’ questione di sensibilità alle energie sottili, quelle energie come l’amore, l’empatia, la compassione, l’intuito…che la scienza difficilmente riesce a spiegare, di ritrovare la connessione con la Natura, di elevare la nostra intelligenza sensoriale a discapito della deficienza sociale che ci sta colpendo.

La Luna, inoltre, rappresenta una forte e potente energia femminile ed è strettamente correlata al nostro ciclo mestruale. Ma di questo ne parlerò nel dettaglio prossimamente.

La Luna dal tempo dei tempi ha connotati universali.
Per tutte le popolazioni, le religioni, le lingue, ovunque nel mondo, ha lo stesso significato di saggezza, illusione, intuizione, femminile e connessione spirituale.
Il ciclo della Luna si collega con la nascita, la morte e la reincarnazione, come il ciclo di un seme: cresce in un fiore, fiorisce e poi muore.

Nel corso della storia, le donne e gli uomini saggi sono sempre stati ben consapevoli del potere della Luna e delle sue fasi mutevoli, e svilupparono rituali ed edificarono costruzioni (Pozzi Sacri, Menir…) che si adattavano (e si adattano tutt’oggi) a sfruttare al massimo questa energia.

Si credeva infatti, una volta “sintonizzati” con la Luna, di poter attingere ai suoi poteri innati e fare nostre le sue qualità insite di fluidità, creatività, femminilità e cambiamento.
Ho idea che sia ancora così, forse siamo noi che ci siamo disabituati a “sentire” queste connessioni.

Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. “Sintonizzati” alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c’è altra via.


Questa non è Filosofia, questa è Fisica

(A.EINSTEIN)

La luna rappresenta anche i nostri bisogni personali più profondi.
Quanti desideri espressi con il naso all’insù?

Ritornare a scoprire un antico collegamento con la Natura, non può che renderci migliori, e la Luna è solo uno dei tanti collegamenti che possiamo riscoprire.

Possiamo utilizzare la conoscenza e l’energia del ciclo lunare per connetterci meglio a noi stessi.
Ogni fase lunare rispecchia infatti un diverso aspetto di un percorso spirituale incessante, con ripetizioni multiple e in apprendimento continuo.

Ogni ciclo lunare ha un aspetto differente, ha la sua forma unica e può essere facilmente individuato.

Ognuno di questi cicli riflette il proprio significato spirituale e può essere usato per aiutarci a fluire con le energie in continuo cambiamento.

Naturalmente, ogni mese porta eventi di vita diversi – e si potrebbe non aver bisogno di approfittare, per esempio, dell’influenza rigeneratrice della luna crescente tutti i mesi.

Di fatto, osservare la luna crescente o calante o piena non è un requisito obbligatorio per la crescita spirituale, ma può essere utile per sapere quando muovere i passi giusti.

Tenere traccia del ciclo lunare (oltre a guardare fuori e semplicemente ammirarla quando è piena) vi aiuterà a fare proprio questo, avere un’indicazione aggiuntiva per ottenere le migliori condizioni energetiche affinché i nostri passi siano indirizzati (illuminati) nella giusta direzione.

Ma più ancora, guardare come la Luna si muove nel cielo e provare a sincronizzarsi con la sua energia, è un’ottima routine che ci aiuta ad incrementare la nostra disciplina: lavorando consapevolmente con i cicli lunari, ci ancoriamo ad energie potenti che ci aiutano a tenere ben salde le cime della nostra visione, ci aiutano a raggiungere gli obiettivi e a capire quando è ora di mollarle e navigare o di tenerle legate e restare in porto.
Semplicemente seguendo il flusso della natura.

Approcciarsi con la meditazione alla Luna Piena, non fa di noi streghe o maghi.


Non serve “credere” nella Luna perché funzioni.
La Luna c’era, c’è e ci sarà …che noi ci crediamo oppure no.

A prescindere da tutto quello che ognuno di noi può o meno “sentire” durante la meditazione, a prescindere dai cambiamenti o meno che si possono percepire nella nostra vita dopo questa meditazione (che assumono mille sfaccettature a seconda delle nostre credenze, culture e insegnamenti) o dal fatto di avere una religione piuttosto che un’altra…una meditazione di 15 minuti non ha controindicazioni letali, anzi possiede alcuni vantaggi oggettivi, tangibili, imprescindibili a prova di scienziato, che sono innegabili:

ti consente di definire il tuo obiettivo

ti incrementa il livello culturale (così dal parrucchiere fai bella figura se parli di meditazione)

ti obbliga a dedicare del tempo a te stesso

ti regala 15 minuti di profonda pace lontano da tutti

se sei fortunato ti agevola pure il sonno 

Quindi credere o meno alla Luna fa poca differenza, è quanto credi o meno nei tuoi obiettivi che conta.
Poi sai, la Luna è solo un “mezzo”…però un “mezzo” bellissimo.

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"Non si è ciò che si è per quello che si scrive, ma per quello che si è letto.”
J.L. BORGES

Scrivere è una passione. Ho sempre scritto da che ho memoria, poesie, temi e canzoni quando ero piccola e poi i copioni per il teatro e poi i racconti nel mio primo blog e i pensieri su Facebook... non smetto mai. Scrivo anche quando fisicamente non lo faccio.

Scrivere è terapeutico, è sviscerare i tuoi pensieri più profondi, dargli vita vestendoli di parole e sperare di regalare emozioni a chi poi li leggerà.

Che se poi fosse un sorriso, sarebbe il più grande successo a cui aspirare!